Accesso
Dott. MASSIMO PEDRIALI
 
Data di nascita: 27/04/1973 Qualifica: DIRIGENTE MEDICO
Reparto: ANATOMIA PATOLOGICA Numero di telefono dell'ufficio:
Fax dell'ufficio: E-Mail: massimo.pedriali@ospfe.it
 
Titolo di studio:
Laureato in Medicina e Chirurgia, Specialista in Anatomia Patologica.
 
Altri titoli di studio/professionali:
* 1991, Maturità Scientifica, Ferrara. * 1998, 23 Luglio, Laurea in Medicina e Chirurgia, Università di Ferrara, con punti 110/110 e lode discutendo la tesi “Ruolo della delezione allelica di BRCA1, TP53 e 16q nella storia naturale e clinica del carcinoma mammario.” (Relatore Prof. Italo Nenci), con punti 110 e lode. * 1999, Aprile Abilitazione all’esercizio della Professione di Medico-Chirurgo, Università di Ferrara. * 2003, 21 Ottobre, Specializzazione in Anatomia Patologica, Università di Ferrara, con punti 50/50 e lode discutendo la tesi “Identificazione di profili clinico-biopatologici in 702 casi di carcinoma mammario infiltrante mediante tecnica del Tissue Micro Array ed analisi statistica multivariata” (Relatore Prof.ssa Patrizia Querzoli). POSIZIONE * Da Maggio 2004 al 2 Maggio 2012 Titolare di contratto libero professionale per lo svolgimento di Attività Diagnostica Isto-Citopatologica ed autoptica presso l’Unità Operativa di Anatomia Patologica, Azienda Ospedaliera-Universitaria S. Anna, Ferrara. * Da Maggio 2004 al 2 Maggio 2012 Titolare di Assegno di ricerca presso l’Università degli Studi di Ferrara, Dipartimento di Medicina Sperimentale e Diagnostica, Sezione di Anatomia Patologica “Il fenotipo metastatizzante nel carcinoma della mammella”. Dal 7 Maggio 2012 ad oggi Dirigente Medico di I livello in Anatomia Patologica.
 
Esperienze professionali (incarichi):
Competenze linguistiche:
Inglese
Competenze nell'uso delle tecnologie:
COMPETENZE INFORMATICHE - Conoscenza ed utilizzo di sistemi operativi Microsft Windows, Apple OSX, differenti distribuzioni di Linux. - Conoscenza ed utilizzo dei software del pacchetto Microsoft Office. - Conoscenza ed utilizzo del linguaggio di programmazione Visual Basic. - Ha sviluppato un software dedicato per il calcolo del Nottingham Prognostic Index (NPI.exe) oggi in rete ospedaliera, a disposizione di tutti i medici dell’Anatomia Patologica di Ferrara (fig1). - Conoscenza ed utilizzo pratico di Software di gestione avanzata di banche dati relazionale e gestione del Database della casistica di carcinomi mammari infiltranti diagnosticati presso l’Istituto di Anatomia Patologica di Ferrara. - Conoscenza ed utilizzo di Software per elaborazione statistica elementare ed avanzata, uni e multivariata SPSS e conoscenza della relativa sintassi di programmazione. - Ha sviluppato e pubblicato il sito web dedicato al master di I livello “Diagnostica molecolare e biotecnologie oncologiche” (Direttori: Prof. P. Querzoli e Prof. S.Alberti) http://web.unife.it/didattica/masterpatologiamolecolare/ - Ha sviluppato sistemi di videoconferenza e teledidattica utilizzati per lo svolgimento del master di I livello “Patologia molecolare e biotecnologie oncologiche” svolto in collaborazione e con l’Università di Chieti. Gestione ed organizzazione contenuti del sito Intranet del Dipartimento ad Attività Integrata di Diagnostica per immagini e medicina di laboratorio. http://inospfe.azospfe.it/l-azienda/chi-siamo/organizzazione-interna-dai/dip.-diagnostica-per-immagini-e-medicina-di-laboratorio Abilitato all’editing delle pagine web del sito dell’Anatomia Patologica sulla sito internet http://www.ospfe.it/index.phtml?id=2564  
Attività didattica:
ATTIVITA’ DIDATTICA Docente al Master di Primo Livello “PATOLOGIA MOLECOLARE E BIOTECNOLOGIE ONCOLOGICHE” negli anni 2007-2008 e 2008-2009. • Attività Tutoriale per Tesi Ha collaborato con gli studenti, nello svolgimento ed elaborazioni di tesi per il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia dall’anno 1999 ad oggi. 1) Ruolo della delezione allelica di BRCA1, TP53 e 16q nella storia naturale e clinica del carcinoma mammario. 2) Validità prognostica della valutazione quantitativa immunoistochimica di ER, PR, Indice Proliferativo, c-erbb-2/NEU, p53 e ciclina D1 nel carcinoma infiltrante della mammella 3) Analisi molecolare del carcinoma in situ ed infiltrante della mammella. Confronto tra istotipo lobulare e duttale. 4) Interazioni tra fattori di rischio genetici ed ambientali nella cancerogenesi mammaria 5) Individuazione di delezioni molecolari nei carcinomi mammari, duttale e lobulare, mediante analisi di perdita di eterozigosi. 6) Ristadiazione biologica linfonodale di casi di carcinoma mammario infiltrante pN0 7) Applicazioni della tecnica del Tissue Microarray nella caratterizzazione biologica del carcinoma mammario infiltrante. 8) Significato clinico delle micrometastasi linfonodali dopo ristadiazione biologica (ICA/RT-PCR) di carcinomi mammari infiltranti pN0. 9) Ristadiazione di 426 pazienti con carcinoma mammario infiltrante pN0: ricaduta clinica delle micrometastasi occulte, evidenziate con tecniche morfologico-molecolari. 10) Valutazione della E-caderina nel carcinoma mammario infiltrante con tecnica del tissue microarray. 11) Identificazione di profili clinico-patologici in 702 casi di carcinoma mammario infiltrante mediante tecnica del tissue microarray ed analisi statistica multivariata. 12) Valutazione clinica e biopatologica multiparametrica di 702 carcinomi mammari infiltranti con la tecnica del tissue microarray e ristadiazione linfonodale (TNM 2002). 13) Valutazione di HER2/NEU mediante tecnica immunoistochimica ed ibridazione fluorescente in situ (FISH) nel management diagnostico-terapeutico delle pazienti affette da carcinoma mammario infiltrante 14) Applicazione della tecnica di metilazione specifica PCR (MSP), con un panel di 4 markers, su campioni citologici di patologia mammaria. 15) Applicazione della metodica di AP-PCR (Arbitrarily primed-polymerase chain reaction) nello studio della patologia mammaria. 16) Applicazione della metodica di Ibridazione Fluorescente in Situ (FISH) nella valutazione dello stato del gene HER-2/NEU nel carcinoma mammario infiltrante. 17) Applicazione della tecnologia dei microarray nello studio dei microRNA nel carcinoma della mammella. 18) Determinazione di HER-2/NEU con tecniche immunoistochimiche ed ibridazione in situ fluorescente (FISH) nel carcinoma mammario infiltrante (1990-2004). 19) Ruolo della espressione dei micro-RNA nel carcinoma della mammella. 20) Applicazioni delle biotecnologie nello studio dei fattori prognostici e predittivi nel carcinoma mammario: parametri validati, in corso di validazione e prospettive future. 21) 4B5 nuovo anticorpo monoclonale per la valutazione di HER2 nel carcinoma mammario infiltrante mediante analizzatore di immagine VIAS: confronto con CB11 e FISH. 22) Valutazione di 206 casi di patologia mammaria mediante core-biopsy con mammotome: la nostra esperienza. 23) Espressione di ER b nel carcinoma mammario infiltrante valutata su TMA (Tissue MicroArray). 24) Applicazione della tecnica di Metilazione Specifica PCR (MSP) con un panel di 9 markers nella patologia mammaria. 25) Applicazione della tecnica FISH (Ibridazione Fluorescente in Situ) nello studio delle alterazioni cromosomiche (Ch 3,7,17, locus 9p21) su campioni di citologia urinaria di pazienti con neoplasia uroteliale. 26) Impiego della tecnica dei TMAs (Tissue Microarrays) per la valutazione di ER beta nel carcinoma mammario infiltrante. 27) UroVysion test: confronto tra citologia convenzionale e citologia molecolare (Multicolor-Fish) nel follow-up di pazienti affetti da patologia neoplastica dell’urotelio. Identificazione di microRNA deregolati nel carcinoma mammario. 28) Valutazione di Met nel carcinoma mammario infiltrante mediante tissue microarray. 29) Valutazione di STAT3 e STAT5 nel carcinoma mammario infiltrante mediante tissue microarray. 30) Valutazione del fenotipo metastatizzante nel carcinoma mammario infiltrante con tecnica del tissue microarray. 31) Significato prognostico e predittivo dell’espressione di STAT-3 e STAT-5, valutata su tissue microarrays (TMAs) con metodica immunoistochimica, nel carcinoma mammario infiltrante. 32) Valutazione immunoistochimica su tissue microarray dell’ espressione del recettore c-Met e correlazioni clinico-patologiche, nel carcinoma mammario infiltrante. 33) Genes arrays per la diagnosi, prognosi e trattamento del carcinoma della mammella. 34) Profili di espressione genica: nuovi approcci prognostico predittivi nelle pazienti affette da carcinoma mammario. 35) Espressione di Twist nel carcinoma mammario infiltrante su tissue Microarray 36) Valutazione del gene Her-2/NEU mediante metodica SISH nel carcinoma mammario infiltrante 37) Valutazione del Fenotipo staminale CD44+/CD24-/low nel carcinoma mammario infiltrante 38) Analisi del profilo di espressione dei microRNAs per identificare l’origine Istogenetica dei carcinomi metastatici con primitività occulta. 39) Carcinomi mammari tripli-negativi: sfide presenti e prospettive future. 40) Correlatore per la Tesi di laurea dott. V.Cerami: “Valutazione computer-assistita dei parametri predittivi (ER, PR, Mib1, HER2) con l’analizzatore di immagine VIAS nel carcinoma mammario infiltrante”. (M.Pedriali co-relatore). 41) II Relatore per la tesi di laurea della Dott.ssa B.Gennari dal titolo “Valutazione immunoistochimica dell’espressione delle Claudine (1,3,4 e 7) nei carcinomi mammari infiltanti
Attività scientifica:
ATTIVITA’ SCIENTIFICA L’attività di ricerca ha riguardato tematiche di Anatomia Patologica con particolare riferimento alla caratterizzazione biopatologica del carcinoma mammario: -Valutazione istopatologica (dimensioni del tumore, istotipo, grado istologico, stato linfonodale) e biologica multiparametrica (ER, PR, Indice Proliferativo, HER2/NEU e p53) di carcinomi mammari infiltranti ed in situ con tecniche immunoistochimiche e valutazione quantitativa con sistemi di analisi computerizzata dell’ immagine; -Caratterizzazione biopatologica per l’ identificazione di differenti biofenotipi nella storia naturale del carcinoma mammario (in situ ed invasivo); -Messa a punto di algoritmi per il calcolo automatico di indici ad elevato impatto prognostico (Nottingham Prognostic Index) su basi di dati informatiche. -Studio della capacità predittiva prognostica (intervallo libero da malattia e sopravvivenza globale) della valutazione quantitativa immunoistochimica di ER, PR, MIB1, HER2/NEU, p53 e ciclina D1 in rapporto ai diversi sottogruppi di pazienti (nodo-negative vs nodo-positive, con esordio precoce vs tardivo, duttali vs lobulari/speciali); -Test di affidabilità degli analizzatore di immagine computerizzata adottati dall’U.O. negli anni (Eureka Menarini e Ventana VIAS) rispetto a precedente analizzatore (CAS, Beckton Dickinson) utilizzato per la refertazione di parametri biotecnologici nel carcinoma mammario infiltrante. -Confronto tra due metodiche immunoistochimiche (TAB 250 e Dako-Hercept-Test) per la valutazione dell’ espressione di HER2/NEU nel carcinoma mammario infiltrante ad uso diagnostico e predittivo; -Valutazione delle alterazioni genetiche nei carcinomi mammari infiltranti ad esordio precoce (età ≤ a 35 anni), familiari/ereditari e sporadici con particolare riferimento alla perdita di eterozigosi (LOH) delle regioni cromosomiche D17S855 (BRCA1) e D17S786 (TP53) e verifica delle correlazioni clinico-patologiche con particolare riferimento al significato prognostico (RFI e OS); -Valutazione della perdita di eterozigozi, mediante tecnica della microdissezione, di D17S855 (BRCA1), D17S786 (TP53) e D16S518 nei carcinomi in situ ed infiltrante. Confronto tra istotipo duttale e lobulare; -Individuazione di delezioni molecolari nei carcinomi mammari infiltranti, duttale e lobulare, con analisi di LOH delle regioni cromosomiche17q21 (BRCA1), 17q22 (NM23), 17p13.1 (TP53), 13q12:3 (BRCA2), 16q22.1(E-cadherin),16q24.2 (TSG), 11q23.1 (ATM), 11q23.3 (TSG) e 8p22 (TSG), sedi di frequenti delezioni che suggeriscono la presenza di geni oncosoppressori (TSG) coinvolti nella cancerogenesi mammaria; - Messa a punto della metodologia ed allestimento di tissue microarrays per l’ analisi morfologica, immunoistochimica e molecolare di carcinomi mammari infiltranti allo scopo di identificare quale combinazione biopatologica possa essere utilizzata per la definizione delle pazienti a rischio; -Valutazione estensiva anatomo-patologica (morfologica ed immunoistochimica) del “linfonodo sentinella” (LS) nelle pazienti con carcinoma mammario clinicamente N0 e contributo nella valutazione del suo potere nel predire lo stato linfonodale e correlazioni con le caratteristiche biopatologiche della neoplasia primitiva; -Ristadiazione linfonodale di casi nodo-negativi (pN0) con procedura morfologica (sezioni seriate/immunoistochimica) e molecolare (RT-PCR); Valutazione del significato clinico (RFI, OS) delle micrometastasi “occulte” : confronto tra casi nodo-negativi (pN0i-/mol-), casi con micrometastasi occulte (pN0 i+/mol+) e casi nodo-positivi (pN+). -Valutazione delle alterazioni di metilazione del DNA come possibili marcatori prognostici e diagnostici nella patologia tumorale con particolare riferimento al carcinoma mammario. -Valutazione dello stato di panel di MicroRNA come possibili marcatori diagnostici e prognostici nella patologia tumorale con particolare riferimento al carcinoma mammario. -Messa a punto ed utilizzo diagnostico di metodica di ibridazione in situ fluorescente (FISH) e cromogenica (SISH) per la valutazione dello stato del gene HER2 nel carcinoma della mammella infiltrante e per la valutazione dell’assetto genico nelle urine e nei lavaggi ureterali di pazienti in follow up per carcinoma uroteliale. Partecipazione alla messa a punto di metodica FISH per lo studio dell'assetto genico di neoplasie del sistema nervoso centrale con particolare riferimento agli oligodendrogliomi. Metodologie -Tecniche immunoistochimiche con anticorpi monoclonali per lo studio di ER, PR, Indice proliferativo (KI-67/ MIB-1), HER2/NEU, p53 su sezioni istologiche e su materiale citologico con immunocoloratore automatico; -Valutazione quantitativa dei markers biologici (ER, PR, Mib1, p53) con analizzatore di immagine computerizzato; -Tecnica immunoistochimica con cocktail di anticorpi anti-pancitocheratine (AE1-AE3-PCK26) ed immunocoloratore automatico per lo studio delle micrometastasi occulte linfonodali; -Tecniche di biologia molecolare: polymerase chain reaction (PCR) per lo studio della perdita di eterozigosi (LOH), amplificazione mediante PCR-fluorescente di microsatelliti su coppie di DNA normale/tumorale e analisi dei prodotti di amplificazione con sequenziatore automatico; - Tecnica dei Tissue Microarrays: ogni TM (blocchetto accettore) contiene 23 campioni di carcinoma mammario infiltrante (blocchetto donatore) ed un campione di riferimento; -Analisi statistica dei dati utilizzando softwares statistici dedicati (SPSS) apprendendone l’utilizzo applicato e la sintassi, modelli non parametrici e modelli di “cluster analysis”. La valutazione di intervallo libero da malattia (RFI) e sopravvivenza globale (OS) è stata condotta con modello univariato attuariale e multivariato; -Ha partecipato alla messa a punto di metodica FISH (ibridazione in situ fluorescente) per l’oncogene HER2/Ch17 su ampia casistica di carcinomi mammari. -Ha partecipato alla messa a punto di metodica multicolor FISH nella diagnostica precoce e nel follow-up del carcinoma uroteliale (metodica UROVYSION) vescicale, ureterale e renale su ampia casistica di pazienti. -Ha partecipato alla messa a punto della metodica SISH (ibridazione in situ con sali d’argento) DUAL COLOR per HER2/Ch17 su ampia casistica di pazienti affette da carcinoma mammario infiltrante. Casistica -Caratterizzazione biopatologica immunoistochimica di più di 6000 carcinomi mammari infiltranti e di 300 carcinomi in situ; -Valutazione della predittività prognostica (RFI/OS) dei markers biologici in 925 carcinomi mammari infiltranti; - Valutazione della perdita di eterozigosi di 17q21(BRCA1) e 17p13.1(TP53) in 158 carcinomi mammari infiltranti diagnosticati in pazienti appartenenti a due gruppi di età (78 casi con età ≤ a 40 anni e 80 casi con età > a 55 anni); - Valutazione di LOH di17q21(BRCA1), 17p13.1(TP53) e D16S518 in 40 carcinomi in situ; -Analisi di LOH delle regioni cromosomiche 17q21 (BRCA1), 17q22 (NM23), 17p13.1 (TP53), 13q12:3 (BRCA2), 16q22.1(E-cadherin),16q24.2 (TSG), 11q23.1 (ATM), 11q23.3 (TSG) e 8p22 (TSG) in 241 carcinomi invasivi (150 di istotipo duttale e 91 lobulare); -Allestimento di 32 Tissue Micro Arrays pari a 752 carcinomi invasivi; -Procedura del linfonodo sentinella: nella fase di validazione sono stati valutati 58 LS e 759 ALN; nella pratica clinica sono stati valutati 505 linfonodi sentinella. - Ristadiazione linfonodale di 405 casi pN0 (7525 linfonodi totali); - Valutazione e validazione dell’Indice Prognostico di Nottingham su 702 carcinoma mammari infiltranti (1989-1993) con follow up clinico e studio statistico su eventuali nuovi punti di cut-off con ricaduta clinica. - Messa a punto della metodica di Arbitrary Primer PCR (AP-PCR) e suo utilizzo nella ricerca di alterazioni genomiche in grado di individuare in lesioni benigne potenzialità di essere insorte su tessuto mammario iniziato alla via cancerogenetica. - Ha partecipato come primo operatore o come toutor di Medici in formazione ai prelievi a fresco, entro un’ora dall’intervento chirurgico di 121 campioni di carcinoma della mammella infiltrante avviati a procedura Mammaprint, raccolta dei risultati, progettazione e costruzione di un database relazionale di inserimento della ingente mole di dati prodotta e incrocio con le valutazione bio-patologiche disponibili presso l’U.O. di Anatomia Patologica e predisposta per l’integrazione con le informazioni cliniche pertinenti. Risultati L'attività di ricerca ha riguardato l‘impiego di nuove tecnologie (immunoistochimica e biologia molecolare) in ambito anatomo patologico con particolare riferimento alla caratterizzazione biopatologica del carcinoma mammario, allo scopo di integrare i risultati delle indagini molecolari e i parametri clinico-patologici per individuare profili biomolecolari associati alle diverse vie istogenetiche. Questi studi sono stati condotti su una casistica numerosa e con procedure biotecnologiche ricorrendo a sistemi di analisi computerizzata dell'immagine. Una appropriata stadiazione biopatologica (profilo biologico del tumore primitivo e valutazione estensiva EE/ICA del linfonodo sentinella/linfonodi del cavo ascellare) può fornire informazioni utili da trasferire all’ oncologo per il trattamento clinico delle singole pazienti. PROGETTI DI RICERCA Componente di gruppi di ricerca: 1999 : Applicazione dei profili molecolari alla definizione della storia naturale e clinica del carcinoma mammario e polmonare (Responsabile: prof. P.Querzoli) 2000-01 Caratterizzazione clinico-patologica e molecolare del carcinoma mammario e polmonare (Responsabile prof.P.Querzoli). Progetto MIUR-PRIN 2000 “Identificazione e validazione di nuovi marcatori del fenotipo metastatizzante del carcinoma della mammella" (Responsabile prof. I. Nenci) Progetto strategico MIUR 2002-2003 “Oncologia” – Progetto SP/5: Identificazione mediante comparazione genomica, di marcatori molecolari di rischio in pazienti con patologia mammaria benigna (Responsabile prof. P.Querzoli). Progetto PNR 2001-2003 (FIRB) "Identificazione ed analisi funzionale delle alterazioni molecari e geniche che caretterizzano i tumori della mammella ormono responsivi" (Responsabile: prof. A.Weisz). 2002 Caratterizzazione clinico patologica e molecolare del carcinoma mammario (Responsabile prof.P.Querzoli). 2003 Identificazione di profili clinico-patologici e molecolari delle pazienti con carcinoma mammario. (Responsabile prof. P.Querzoli). 2002-04 Progetto Strategico MIUR “Oncologia” –Progetto SP/ 5 “ Identificazione, mediante comparazione genomica, di marcatori molecolari di rischio in pazienti con patologia mammaria benigna” 2004 Progetto AIRC “Predictive modelling of competing risks in follow-up studies” (Responsabile : dott.Elia Biganzoli). 2004-2005 contributo per ricerca scientifica di interesse locale: “Identificazione di profili clinico-patologici e molecolari delle pazienti con carcinoma mammario (Responsabile Prof.ssa Querzoli) 2005 Approccio multidisciplinare per l’acquisizione e l’applicazione di nuove conoscenze per la diagnosi e la cura dei tumori” (secondo livello del fondo di Ateneo della ricerca). (Responsabile Prof. Querzoli). 2005: Richiesta di cofinanziamento per programmi di ricerca scientifica di rilevante interesse nazionale: “Validazione di profili biomolecolari del fenotipo metastatizzante nel carcinoma mammario mediante TMAs (Coordinatore Prof. Piero Musiani, Responsabile dell’Unità di Ricerca Prof. Italo Nenci). 2005: Progetto MIUR-PRIN “Carcinoma della mammella: disseminazione e metastatizzazione delle cellule tumorali”. (Coordinatore Nazionale: Prof. P. Musiani). Responsabile U.O Università di Ferrara Prof. Italo Nenci “Validazione di profili biomolecolari del fenotipo metastatizzante nel carcinoma mammario mediante TMAs”. Progetto di ricerca Ex L. 138/2004 (Screening Oncologici) Accordo tra Ministero della Salute (Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria) e Istituto Superiore di Sanità 2007-2008 “ Sorveglianza di donne ad alto rischio genetico-familiare di tumore mammario: Network Nazionale Italiano (ISS Italian Network for high breast cancer risk, ISSIN-HIBCR) (Responsabile Nazionale: Dott. ssa Franca Podo; Responsabile Scientifico:Dott. S. Corcione). 2007 – 2009 Programma straordinario di Ricerca Oncologica (Ministero della Salute) “Tecniche post-genomiche per il riconoscimento di tumori ad alto rischio: trasferimento al SSN ed ottimizzazione costo/beneficio in terapia oncologica” (Responsabile: Prof. C.M. Croce) 2007-2009 Programma di Ricerca Regione-Università “Identificazione di markers molecolari predittivi e prognostici per il trattamento di pazienti con tumori solidi” “Molecular Diagnostics of colorectal, breast, endocrine and urinary bladder tumors” (Responsabile Prof. G. Lanza). ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE 1. P.Querzoli, R.Rinaldi, G.Albonico, S.Ferretti, M. Pedriali, M. Negrini, M. Matteuzzi, I.Nenci. Genetic alterations of in situ and invasive breast carcinoma. Comparison between ductal and lobular histotypes. Pathologica, 91: 393, 1999 2. P.Querzoli, R.Rinaldi, G.Albonico S.Ferretti, M.Pedriali, M. Negrini, M. Matteuzzi, I.Nenci. Molecular profiles of in situ and invasive brast carcinoma. Comparison between ductal and lobular histotypes. The Breast Journal 6: 353, 2000. 3. P.Querzoli, R.Rinaldi, M.Pedriali, S.Ferretti, D. Beccati, P. Carcoforo, L. Feggi I.Nenci. Valutazione del linfonodo sentinella nelle pazienti con carcinoma mammario. Pathologica 92: 417-418, 2000. 4. P.Querzoli, M.Pedriali, R.Rinaldi, S.Ferretti, L. Feggi, P. Carcoforo, E. Durante, I.Nenci. Il linfonodo sentinella nella stadiazione del carcinoma della mammella: correlazioni con lo stato linfonodale e le caratteristiche biopatologiche della neoplasia primitiva. Pathologica, 93:403, 2001. 5. P.Querzoli, R.Rinaldi, M.Pedriali, S.Ferretti, MG Di Iasio, I.Nenci. Alterazioni molecolari nei carcinomi mammari duttale e lobulare. Pathologica, 93: 404, 2001. 6. R.Rinaldi, P.Querzoli, S.Ferretti, M.Pedriali, E. Magri, I.Nenci. Confronto tra due metodiche immunoistochimiche per la valutazione dell’ espressione di HER2 nel carcinoma mammario ad uso diagnostico. Pathologica, 93: 406, 2001. 7 G.Albonico, G.Pellegrino, M.Maisano, G.Africa, M.Pedriali, I.Nenci. Istiocitoma fibroso aneurismatico: descrizione di un caso di revisione della letteratura. Aneurysmal fibrous histiocytoma: case report and review of the litterature. Pathologica 93: 136-138 (2001) http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11428292?itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum&ordinalpos=12 8. P.Querzoli, G.Albonico, MG di Iasio, S.Ferretti, R.Rinaldi, A. Cariello, M. Pedriali, M. Matteuzzi, , I. Maestri, I.Nenci. Biophenotypes and survival of BRCA1 and TP53 deleted breast cancer in young women. Breast Cancer Res and Treat 66: 135-142, 2001. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11437099?itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum&ordinalpos=2 9. P. Querzoli, R. Rinaldi, M. Pedriali, S. Ferretti, C. Zanella, C. Frasson, MG. Di Iasio, I. Nenci. Validation of tissue microarray technology in the evaluation of biopathological markers in invasive breast cancer. Pathologica,94: 385, 2002. 10. P. Querzoli, MG. Di Iasio, R. Rinaldi, M. Pedriali, S. Ferretti, C. Zanella, C. Frasson, I. Nenci. Molecular and biopathological profiles in ductal and lobular breast carcinoma. Pathologica,94: 385-386, 2002. 11. P. Querzoli, R. Rinaldi, Lombardi AR, M. Pedriali, S. Ferretti, C. Zanella, C. Frasson, MG. Di Iasio, I. Nenci. Clinical significance of "occult micrometastases" in axillary lymph-nodes assessed by immunohistochemistry in 362 node-negative breast cancer patients. Pathologica,94: 390-391, 2002 12. P. Querzoli, R. Rinaldi, M. Pedriali, S. Ferretti, C. Zanella, S: Ghibellini, C. Frasson, I. Nenci. Applicazione della tecnica del tissue microarrays nella caratterizzazione biopatologica di 702 carcinomi mammari infiltranti. Pathologica, 95:386, 2003 13. P. Querzoli, R. Rinaldi, M. Pedriali, S. Ferretti, AR. Lombardi, C. Zanella, C. Frasson, S: Ghibellini, , I. Nenci. Caratterizzazione clinico-patologica e biologica di 376 carcinomi mammari infiltranti pN0(i-), pN0 (i+) e pN1mi (TNM 2002).,Pathologica, 95:386,2003. 14. P. Querzoli, M. Pedriali, R.Rinaldi, C. Frasson, S. Ghisellini, C. Zanella, I. Nenci. Nuovo TNM: correlazioni biopatologiche in 436 carcinomi mammari infiltranti. Pathologica, 96: 355, 2004. 15. P. Querzoli, M. Pedriali, S. Ghisellini, R.Rinaldi, S. Ferretti, C. Frasson, C. Zanella, E. Canova, F. Modesti, I. Nenci. Valutazione clinica e biopatologica multiparametrica di 702 carcinomi mammari infiltranti con tecnica del tissue microarray (TMA). Pathologica, 96: 354, 2004. 16. P. Querzoli, M. Pedriali, C. Frasson, R.Rinaldi, S. Ferretti, A. Lombardi, P. Boracchi, E. Biganzoli, C. Zanella, S. Ghisellini, E. Marubini, I. Nenci. Valutazione dell’ incidenza di metastasi a distanza in 377 pazienti affette da carcinoma mammario infiltrante pN0(i-), pN0(i+) e pN1mi. Pathologica, 96: 355-56, 2004. 17. M. Pedriali, P. Querzoli, M. Matteuzzi, E. Magri, I. Nenci. AP-PCR e cluster analysis nello studio del rischio di progressione di pazienti con patologia mammaria benigna. Pathologica, 96: 350, 2004. 18. M. Benedusi, P. Querzoli, M. Pedriali, E. Magri, F. Brugnoli, S. Capitani, V. Bertagnolo. Phospholipase C-beta2 as a potential prognostic molecole in breast cancer: immunohistochemical studies on tissue microarrays (TMA). Italian Journal of Anatomy and Embriology, 109: 226, 2004. 19. MicroRNA gene expression deregulation in human breast cancer. Ferracin M., Iorio M.V. Liu C.G., Veronese A., Sabbioni S., Magri E., Pedriali M., Campiglio M., Mènard S., Calin G.A., Nenci I., Querzoli P., Corce C.M., Negrini M. 47° Congresso Nazionale Società Italiana di Cancerologia, Padova – Abano Terme 2 – 5 Ottobre 2005. 20. Iorio M.V., Ferracin M., Liu CG, Veronese A., Spizzo R., Sabbioni S., Magri E., Pedriali M., Fabbri M., Campiglio M., Menard S., Palazzo JP., Rosemberg A., Musini P., Volinia S., Nenci I., Callin G.A., Querzoli P., Negrini M., Croce C.M. MicroRNA gene expression deregulation in human breast cancer. Cancer Res. 2005 Aug 15;65(16):7065-70. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16103053?itool=EntrezSystem2.PEntrez.Pubmed.Pubmed_ResultsPanel.Pubmed_RVDocSum&ordinalpos=10 21. Boari B., Panini G., Pedriali M., Cavazzini L., Manfredini R. Acute cholecystitis as a presentation of metastatic breast carcinoma of the gallbladder: a case report. 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Interessi clinici e/o scientifici:
Carcinoma della mammella.