Accesso
Dott. SIMONA ASCANELLI
 
Data di nascita: 01/04/1969 Qualifica: DIRIGENTE MEDICO
Reparto: CLINICA CHIRURGICA Numero di telefono dell'ufficio: 0532237698
Fax dell'ufficio: E-Mail: s.ascanelli@ospfe.it
 
Titolo di studio:
Maturità linguistica conseguita nell’anno scolastico 1987/1988 presso il Liceo Sperimentale L. Ariosto, Ferrara, con la votazione massima di 60/60. Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita il 25/10/1994 presso l’Università degli Studi di Ferrara – Facoltà di Medicina e Chirurgia, nell’anno accademico 1993/1994, con la votazione di 110/110 e Lode, con una tesi sperimentale in Anestesiologia e Rianimazione: Efficacia del trattamento intensivo postoperatorio del paziente anziano: morbilità e sopravvivenza a breve termine, relatore Chiar.mo Prof. Gaetano Gritti, correlatore Chiar.mo Prof. I. Donini. Nella prima sessione dell’anno 1995, ha conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione di Medico Chirurgo e dal 29/5/95 è regolarmente iscritta all’Albo Professionale dei Medici Chirurghi dell’Ordine della Provincia di Ferrara. Il 25-10-1999 ha conseguito il Diploma di specializzazione in Chirurgia Generale conseguito presso l’Università degli Studi di Ferrara -Facoltà di Medicina e Chirurgia- Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale (Direttore Prof. I. Donini), nell’Anno Accademico 1998/1999, con la votazione di 50/50 e Lode, discutendo la Tesi di specializzazione: Chirurgia versus Endoscopia nel trattamento dei polipi cancerizzati del colon retto: fattori prognostici e risultati a lungo termine.
 
Altri titoli di studio/professionali:
Nell’anno accademico 1988/89 ha frequentato il Corso annuale di Cultura in Giornalismo presso l’Università degli Studi di Ferrara, Facoltà di Giurisprudenza e Magistero. Nel 1996, da parte dell’Università degli Studi di Ferrara ha ottenuto un contratto per una borsa di studio (ECU 1.050) di mobilità studentesca programma Socrates – settore Erasmus, anno accademico 1996-7, che ha impiegato in un soggiorno di studio di 6 mesi presso l’Università di Edimburgo (GB), dal novembre 1996 al giugno 1997. Durante questo periodo, in qualità di “Senior House Officer”, sotto la guida di David C.C.Bartolo (Consultant in Colorectal Surgery) ha svolto attività assistenziale in corsia, attività ambulatoriale, tirocinio chirurgico in sala operatoria ed attività di ricerca, occupandosi di fisiopatologia colo-rettale ed, in particolare, di manometria anorettale presso il “Department of Surgery” diretto dal Professor Sir David Carter, del “Royal Infirmary of Edinburgh” (Scotland). Nel giugno 1998 ha conseguito il diploma ECFMG (Educational Commission for Foreign Medical Graduates) equivalente al Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia negli Stati Uniti. Nel dicembre 2004 ha superato il Corso ATLS (Advanced Trauma Life Support). Nel settembre 2008 ha superato il Refreshment del Corso ATLS. Partecipazione a corsi di Aggiornamento Professionale specifici dell’ambito chirurgico colorettale: 1) Partecipazione al Corso Residenziale Teorico-Pratico di Ecografia Endoanale ed Endorettale, Treviso 3-5 Marzo 2004 2) Patecipazione al Corso Training di aggiornamento chirurgico, Azienda USL di Modena, Distretto n. 1 Carpi, 28/3/2001 3) Partecipazione al 1 Joint Meeting dell’Associazione Italiana di Urologia Ginecologica e del Pavimento Pelvico tenuto dalla Società Italiana Unitaria di Colon Proctologia, Roma 15 Giugno 2003 4) Partecipazione al corso La Chirurgia del Pavimento pelvico: modulo esteso, organizzato dall’Azienda U.S.L: di Reggio Emilia, dal 20/10/2004 al 21/10/2004 5) Partecipazione al Live Surgery Workshop: trattamento del rettocele sintomatico con tecnica di resezione regolata del retto distale per via transanale con PPH, presso l’ospedale Sant Elizabeth di Vienna dal 13-9-04 al 15-9-04, diretto da Antonio Longo 6) Surgical Treatment of Obstructed Defecation Sindrome Stapled Trans Anal Rectum Resection (STARR-LONGO Technique) dal 23/1/08 al 25/01/08 presso St. Elisabeth Hospital, Vienna 7) Partecipazione al “Pre-meeting Corse Ultrasonographic imaging of pelvic floor disorders” presso l’Azienda ULSSn.9 Treviso dal 18-2-08 al 20-2-08 8) Partecipazione al corso: Hands-on Training for Stapled Transanal Rectal Resection with Contour Transtar Curved Cutter Stapler Procedure Set, 14 Maggio 2008, all’Istituto Chirurgico Europeo di Hamburg-Norderstedt (Germany) 9) Partecipazione dal 25 al 27 giugno 2008 al Corso Intermedio di Laparoscopia presso il Centro Cuschieri dell’Università di Dundee, Scotland, Great Britain (Cuschieri Skills Centre) 10) Partecipazione dal 19/11/2010 al 22/11/2010 al Corso:” Fast track for Colorectal Surgery” presso il McGill University Health Centre, Montreal General Hospital, Canada 11) Partecipazione al Corso Avanzato “Stapler Aided Techniques in Proctology”, Napoli, 14-3-2011
 
Esperienze professionali (incarichi):
 Dall’aprile 2002 all’aprile 2007, dopo selezione pubblica per titoli e colloqui, le è stato conferito un Assegno per la collaborazione all’attività di ricerca, presso il Dipartimento di Scienze chirurgiche, anestesiologiche e radiologiche dell’Università degli Studi di Ferrara, nel settore scientifico-disciplinare F08A, dal titolo Conservazione di epatociti umani da utilizzare a scopo di trapianto di cellule (Responsabile: Prof. I Donini fino al 2002) e successivamente modificato in Infezioni post-operatorie: ricerca di nuovi fattori diagnostico-terapeutici. (Responsabile: Prof. G. Azzena dal 2002 al 2007).  A partire dal 23 ottobre 2000, ha stipulato un contratto libero-professionale, rinnovato annualmente fino al settembre 2007, con l’Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara per lo svolgimento dell'attività assistenziale presso l'Istituto di Clinica Chirurgica (diretto dal Prof. G. Azzena).  A partire dal 3 ottobre 2007, essendo risultata vincitrice del concorso ad 1 posto per Dirigente Medico in Chirurgia Generale presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ferrara, è stata assunta a tempo indeterminato presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ferrara ed assegnata all’Istituto di Clinica Chirurgica (diretta attualmente dal Prof. A. Liboni).  Da luglio a settembre 2008 ha ottenuto un comando finalizzato presso la Colorectal Unit del Western General Hospital, Edinburgh, Scotland, Great Britain, dove sotto la guida del Professor M.Dunlop e del Dott. D. Bartolo ha lavorato in qualità di Senior Registrar partecipando agli interventi chirurgici colorettali (concernenti malattie infiammatorie croniche intestinali, carcinoma colorettale, prolassi rettali) all’attività ambulatoriale e di reparto.
Competenze linguistiche:
Inglese: buon livello Francese: livello discreto
Competenze nell'uso delle tecnologie:
Buon livello di utilizzo dei programmi Microsoft Office. Ha partecipato nel marzo 2011 ad un corso aziendale per creatore di siti web.  
Attività didattica:
Presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Ferrara ha svolto le seguenti attività didattiche: o dal 1995/96 al 2001/2002: Esercitazioni teorico-pratiche nell’ambito degli insegnamenti di Metodologia chirurgica, Chirurgia dell’apparato digerente, Chirurgia Vascolare, Chirurgia Generale; o nel 1995/1996 Esercitazioni nell’ambito dell’insegnamento di Metodologia della ricerca del diploma di laurea in Scienze Infermieristiche o dal 2002/2003 al 2010/2011, in qualità di Cultore della Materia, alcune lezioni dell’insegnamento di Chirurgia Generale nell’ambito dei Corsi di Laurea in Odontoiatria, Scienze Infermieristiche e Medicina e Chirurgia
Attività scientifica:
a) Pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali 1) G. Navarra, P. Carcoforo, S. Occhionorelli, S. Ascanelli, M. Poledrelli, E. Pozza. “One Wound Muppets Show-man Technique” Laparoscopic Cholecystectomy, “Endosurgery” 1996, 4: 29-31. 2) G. Navarra, S. Occhionorelli, A. Sortini, F. Mascoli, S. Ascanelli, E. Pozza. Chirurgia laparoscopica d’urgenza, “Giorn. Chir.” 1996, 17, 5: 285-288 3) G.A. Santoro, S. Ascanelli, D.C.C. Bartolo, Laparoscopic Assisted Resection Rectopexy for Rectal Prolapse, “Laparoscopic Surgery” 10, suppl. 3, p. 389-390, 1997 4) M. Rubbini, A. Cataldi, F. Mascoli, R. Milani, G.L. Adani, S. Ascanelli. Valore prognostico dell’ossimetria colica in corso di interventi chirurgici sull’aorta addominale e sul colon. Studio preliminare. “Chirurgia” 1998; 11: 357-360 5) S. Occhionorelli, F. Mascoli, S. Ascanelli, G. Navarra, P. Carcoforo, L. Traina, V. Pollinzi. Intraoperative H/R echography for carotid surgery. “J Cardiovasc Surg” 1998; 39: 541-9 6) G. Navarra, L. Feggi, P. Carcoforo, E. De Paoli, S. Ascanelli, E. Pozza. Radioguided surgery in recurrent renal hyperparathyroidism. “Eur J Nucl Med”, 1999; 26 Supplement: S90 7) G. Navarra, S.Ascanelli, A.Turini, P.Carcoforo, E.Pozza. A stone within an anal fistula tract. “Int Journal of Colorectal Disease” 1999; 14 (4-5):263. 8) S. Ascanelli, D.C.C. Bartolo. Functional Outcome after Restorative Proctocolectomy. Techniques in Coloproctology, 1999; 3: 145-151. 9) Navarra G, Ascanelli S, Turini A, Lanza G, Gafà R, Tonini G. Mucinous adenocarcinoma in chronic anorectal fistula. Chir Ital 1999, 51, 5: 413-416. 10) G. Navarra, S. Ascanelli, L. Feggi, P. Carcoforo, A. Turini: Radio-Guided-Surgery in Recurrent Renal Hyperparathyroidism. Report of a case. Head and Neck 2000; 22: 618-20. 11) G. Navarra, A: Turini, S. Ascanelli, G. Tonini, E. Bardella, E. Pozza. Emorroidectomia con stapler versus emorroidectomia secondo Milligan-Morgan: risultati preliminari. Colon-Proctologia 2000; 579-580. 12) Cataldi A, Gasbarro V, Galeotti R, Ascanelli S, Mascoli F. Agenesia della vena cava inferiore in un caso di varicocele bilaterale sintomatico. Chirurgia 2000; 13: 219-221. 13) Pozza E, Ascanelli S, Bardella E, Carcoforo P, Turini A, Navarra G. Pancreatic surgery in Jehovah’s Witnesses: The role of perioperative erythropoietin and intravenous iron. Surgery 2001; 129: 120. 14) Navarra G, Carcoforo P, Turini A, Ascanelli S, Tonini G, Pozza E. Pouch colica versus anastomosi colo-anale diretta nella ricostruzione dopo resezione totale del mesoretto: revisione della letteratura. G Chir. 2001; 22: 49-56. 15) Navarra G, Feggi L, Ascanelli S, Turini A, Carcoforo P, De Paoli E, Pozza E. Role of radio-guided Surgery in Recurrent Secondary Hyperparathyroidism. Nephron 2001; 88: 36-38. 16) Feggi L, Basaglia E, Corcione S, Querzoli P, Soliani G, Ascanelli S, Prandini N, Bergossi L, Carcoforo P. An original approach in the diagnosis of early breast cancer: use of the same radiopharmaceuticval for both non-palpable lesions and sentinel node localisation. Eur J Nucl Med 2001; 28(11): 1589-96 17) Sortini A, Carcoforo P, Ascanelli S, Sortini D, Pozza E. Significance of a single pulmonary nodule in patients with previous history of malignancy. Eur J Cardiothorac Surg. 2001 Dec;20(6):1101-5. 18) S. Ascanelli, D. Marcello, G. Carrella, A. Sanna, A. Turini, U. Maestroni, E. Pozza. Neoplasia cistica mucinosa del pancreas: descrizione di un caso clinico. Atti del 18° Congresso Nazionale ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani), Bari, 26-29 Maggio 1999, pp: 38-41 19) Pozza E, Ascanelli S, Turini A, Tonini G, Carcoforo P, Navarra G. Impatto del linfonodo sentinella nella stadiazione del carcinoma colrettale. Chi Ital 2002, 54: 659-665 20) Navarra G, Ascanelli S, Sortini D, Soliani G, Pozza E, Carcoforo P. Laparoscopic transabdominal suspension sutures. Surg Endosc.. 2002; 16(9):1378. 21) G. Navarra, S. Ascanelli, A. Turini, G. Tonini, E. Pozza. Appendicectomia laparoscopica versus appendicectomia aperta nel sospetto di appendicite acuta in pazienti di sesso femminile. Atti del 5° Congresso Nazionale SICE (Società Italiana di Chirurgia Endoscopica e Mini-Invasiva). Torino, 19-21 settembre 1999, pag 140 22) L. Feggi, N. Grandini, E. Basaglia, G. Soliani, S. Ascanelli, L. Bergossi, E. Pozza, P. Carcofora, Letter to the Editor: Reply, “Eur. J. Nucl. Med. 2002, 29: 437-438. 23) Ascanelli S, Navarra G, Tonini G, Feo C, Zerbinati A, Pozza E, Carcoforo P. Early and late outcome after surgery for colorectal cancer: elective versus emergency surgery. Tumori. 2003; 89(1):36-41. 24) Navarra G, Adani G, Bardella E, Ascanelli S, Turini A, Pozza E, Primary rectal lymphoma as a cause of bowel obstruction. Report of a case. Tumori 2003; 89(1):88-90. 25) Ascanelli S, Baccarini M, Scoletta P, Tonini G, Azzena G. Prospective evaluation of local infiltration with bupivacaine as control of postoperative pain after anorectal day-surgery. Tech Coloproct 2003, Suppl 2, 11. 26) S. Vertuani, E. Besco, M. Testoni, S. Ascanelli, G. Azzera, S. Manfredini, Antiossidanti di Derivazione Vegetale Coadiuvanti nel trattamento delle Emorroidi: Sviluppo di una nuova formula, “Integr. Nutr.” 2004, 7, pp. 9-15. 27) Ascanelli S, Gregorio C, Tonini G, Baccarini M, Azzena G. Emorroidectomia secondo Longo versus Milligan-Morgan: risultati a breve e lungo termine di uno studio prospettico, randomizzato, controllato. Analisi costo-beneficio. Chir Ital 2005, 57: 439-447. 28) Ascanelli S, Vertuani S, Testoni M, Manfredini S, Azzena G. Prospective randomized controlled trial of a new herbal antioxidant dietary supplement for haemorrhoids. International Angiology 2005; 24, suppl.1 pp 39-40 29) Occhionorelli S, de Tullio D, Pellegrini D, Ascanelli S, Resta G, Stano R, Messina F, Azzena G. Arteriovenous fistulas for hemodialysis created using long term absorbable suture: a safe solution and a measure to minimize myointimal hyperplasia. J Vasc Access 2005; 6:171-176. 30) Cariani A, Resta G, Valieri L, Anania G, Occhionorelli S, Ascanelli S, Cavallesco G, Azzena G. Large-scale isolation and cryopreservation of human hepatocites from all whole livers unsuitable for transplant; hepatocyte bank is a reality? The International Journal of Artificials Organs 2005; 28, 9, pag:189. 31) Ascanelli S, de Tullio D, Gregorio C, Azzena G, Occhionorelli S. Autologous fibroblasts transplant after infliximab administration: a new approach in Crohn's perianal fistulas? Brief Clinical Report. Int J Colorectal Dis. 2006; 30 b) Pubblicazioni su volumi monografici o miscellanei 1) Donini, E. Pozza, G. Navarra, S. Ascanelli, A. Turini, P. Carcoforo. Terapia chirurgica delle malattie infiammatorie croniche intestinali. Pubblicato come capitolo del libro: Rettocolite ulcerosa e morbo di Crohn, a cura di S. Gullini e D. Cantarini, 1999 E. M. Me. Edizioni-Milano, pag. 223-250 2) Donini I, Navarra G, Carrella G, Pozza E, Ascanelli S, Turini A. Varici esofagee. Terapia Chirurgica. Pubblicato come capitolo del libro: L’esofago e la sua patologia, Editore GPA- Milano, 1999; pp: 343-347. 3) L.Feggi, P.Carcoforo, N.Prandini, S.Ascanelli, V.Dialti, L.Bergossi, A. Dafermou. Lymphoscintigraphic and intraoperative detection of sentinel node in breast cancer. In : Limouris GS, Biersack HJ, Kouris KC, Frangos SA, Shukla SK. Radionuclides for lymph node mapping. Current status and future aspects. 1999, Mediterra-Publishers, Athens, pp: 39-42 4) Ascanelli S., Gregorio C., Sala S., Azzena G. Fistole anorettali. Pubblicato come capitolo del libro: Manuale di aggiornamento sul colon. Aspetti anatomofisiologici, tecniche di imaging e patologie a cura di S. Rullini. S&I Editrice 2007, pag 285-293. 5) Ascanelli S, Cappellari L, Baccarini M, Azzena G. La terapia della malattia perianale di Crohn. Pubblicato come capitolo del libro: La terapia delle malattie infiammatorie croniche intestinali. A cura di S. Rullini e A. Zelante. Immagine Editore Firenze 2009, pag: 141-150. c) Abstracts e atti di congressi 1) G. Navarra, S. Occhionorelli, P. Carcoforo, S. Ascanelli, L. Di Marco, E. Pozza, Appendicite acuta: trattamento laparoscopico, “Atti del XV Congresso Nazionale della Società Italiana Medico-Chirurgica dell’apparato digerente”, Firenze 5-7 Settembre 1995, pp. B38-B41. 2) G. Navarra, S. Occhionorelli, P. Carcoforo, S. Ascanelli, F. Mascoli, A. Sortini, Laparoscopia versus chirurgia aperta nel sospetto di appendicite acuta in pazienti di sesso femminile, “Atti del XXIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia d’Urgenza”, Milano 19-21 Novembre 1995, pp. 419-423 3) G. Calò, A. Rizzi, G. Bogoni, L. Traina, S. Ascanelli, D. Regoli, Pharmacological Characterization of Vasopressin Receptors in the Human Gastric Artery, “Fundamental & Clinical Pharmacology” 10, n. 2 (1996) 160ss 4) S. Ascanelli, G. Navarra, P. Carcoforo, S. Occhionorelli, L. Di Marco, Colecistectomia laparoscopica classica versus colecistectomia monoaccesso (Tecnica del burattinaio), “Atti del 98° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia”, Roma 13-18 Ottobre 1996 5) S. Ascanelli, D. Marcello, G. Carrella, A. Sanna, A. Turini, U. Maestroni, E. Pozza. Neoplasia cistica mucinosa del pancreas: descrizione di un caso clinico. Atti del 18° Congresso Nazionale ACOI (Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani), Bari, 26-29 Maggio 1999, pp: 38-41. 6) G. Navarra, S. Ascanelli, A. Turini, U. Maestroni, P. Carcoforo, E.Pozza. Laparoscopic treatment of abdominal emergencies. Atti del 7th International Congress of the European Association for Endoscopic Surgery, Linz, Austria, 23-26 June 1999 7) G. Navarra, S. Ascanelli, A. Turini, G. Tonini, E. Pozza. Appendicectomia laparoscopica versus appendicectomia aperta nel sospetto di appendicite acuta in pazienti di sesso femminile. Atti del 5° Congresso Nazionale SICE (Società Italiana di Chirurgia Endoscopica e Mini-Invasiva). Torino, 19-21 settembre 1999, pag 140. 8) G. Navarra, L. Feggi, S. Ascanelli, A. Turini, A. Tonini, E. Pozza. Radiolocalizzazione intraoperatoria delle neoplasie neuroendocrine. Atti del 101° Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia, Catania, Italia; 10-13 ottobre 1999, pag: 43-44 9) G. Navarra, E. Pozza, S. Ascanelli, A. Turini, I. Donini. Ripresa di malattia dopo chirurgia radicale per carcinoma del retto. Ruolo della Total Mesorectal Excision. Atti della Giornata Scientifica Regionale, Associazione Italiana di Oncologia Medica, Ferrara, 5 novembre, 1999 10) Navarra G, Sortini A, Ascanelli S, Turini A, Pozza E. Sphincter preservation and prevenction of local recurrence in case of middle and low rectal cancer: role of total mesorectal excision. Hepato-Gastroenterology, 2000, 47 Supplement I , XXXI 11) Navarra G, Turini A, Ascanelli S, Tonini G, Bardella E, Pozza E. Emorroidectomia con stapler versus emorroidectomia secondo Milligan-Morgan: risultati preliminari. Atti dell’ VIII Congresso Nazionale della Società Italiana di Colon-Proctologia, VII Annual Meeting Associazione delle Unità di Colon-Proctologia, 1° International Course Advanced Techniques in Colo-rectal surgery. Verona, 19-23 settembre 2000. 12) Carcoforo P, Bergossi L, Ascanelli S, Querzoli P, Corcione S, Soliani G, Basaglia E, Prandini N, Pozza E, Feggi L. Impact of sentinel node micrometastasis on surgical treatment and planning of adjuvant therapy of early breast cancer. Atti del 3rd Milan Breast Cancer Conference. Milan June 13-15 2001; Section G, pag. 73. 13) Ascanelli S, Navarra G, Bardella E, Carcoforo P, Turini A, Pozza E. Major abdominal surgery in Jehovah's Witnesses: the role of preoperative erythropoietin. NATA (Transfusion alternatives in transfusion medicine), 2002; 4 (2): 73. 14) Ascanelli S, Vertuani S, Testoni M, Manfredini S, Azzena G. Prospective randomized controlled trial of a new herbal antioxidant dietary supplement for haemorrhoids. International Proceedings, Medimond: pp 121-125. Presented at the 15th World Congress Union Internationale de Phlebologie October 2005. 15) Deledda A, Sala S, Ascanelli S, Rizzati R, Mannella P. Patologia flogistica anorettale: imaging integrato. Atti del 105° Raduno Regionale Sirm Emilia Romagna-Marche, Ferrara, 14-15 ottobre 2005. 16) Rizzati R, Tilli M, Borgatti L, Sala S, Ascanelli S, Azzena G, Benea G. Studio dei disordini morfo-funzionali della regione retto-anale mediante defecografia evacuativa. Esperienza preliminare su 59 pazienti. Atti del 105° Raduno Regionale Sirm Emilia Romagna-Marche, Ferrara, 14-15 ottobre 2005 17) Ascanelli S, De Tullio D, Resta G, Gregorio C, Pellegrini D, Galassi G, Azzena G, Occhionorelli S. Tissue engineering in the treatment of perianal fistulas. 16th Annual meeting European Tissue Repair Society. Innovation in tissue repair: from the lab to the patient. Pisa, 13-16 September 2006. Abstract book pag 134 18) De Tullio D, Gregorio C, Cavallesco G, Ascanelli S, Quarantotto F, Maniscalco P, Pellegrini D, Resta G, Azzena G, Occhionorelli S. Chiusura di deiscenza di sternotomia mediana mediante trapianto di fibroblasti autologhi. Acta Vulnologica, 2006; Vol 4, Suppl 1, p:144. 19) Sala S. Droghetti M, Ascanelli S, Rizzati R, Deledda A. Ruolo dell’ecografia e della RM nella valutazione pre-chirurgica delle flogosi perianali. Riassunti 43° Congresso Nazionale SIRM, 23-27 Maggio 2008. La radiologia medica, supplemento, Volume 113, Maggio 2008. d) Presentazioni di poster 1) G. Navarra, L. Feggi, P. Carcoforo, E. De Paoli, S. Ascanelli, E. Pozza. Radioguided surgery in recurrent renal hyperparathyroidism. Atti del 1st International Congress on the Sentinel Node in Diagnosis and Treatment of Cancer. Amsterdam, the Netherlands, April 7-10, 1999. 2) Navarra G, Ascanelli S, Turini A, Carcoforo P, Pozza E. Impact of lymphatic mapping and sentinel node identification in the staging of colorectal cancer with none or minimal lymphatic neoplastic involvement. Atti del IV International Sympoium; Sphincer Saving Surgery for Rectal Cancer. Milano, 29 novembre-2 Dicembre 2000. 3) Carcoforo P, Bergossi L, Ascanelli S, Querzoli P, Corcione S, Soliani G, Basaglia E, Prandini N, Pozza E, Feggi L. Impact of sentinel node micrometastasis on surgical treatment and planning of adjuvant therapy of early breast cancer. Atti del 3rd Milan Breast Cancer Conference. Milan June 13-15 2001; Section G, pag. 73. 4) Ascanelli S, Navarra G, Bardella E, Carcoforo P, Turini A, Pozza E. Major abdominal surgery in Jehovah's Witnesses: the role of preoperative erythropoietin. NATA (Transfusion alternatives in transfusion medicine), 2002; 4 (2): 73. 5) Ascanelli S, Baccarini M, Scoletta P, Tonini G, Azzena G. Prospective evaluation of local infiltration with bupivacaine as control of postoperative pain after anorectal day-surgery. Tech Coloproct 2003, Suppl 2, 11. 6) Ascanelli S, Vertuani S, Testoni M, Manfredini S, Azzena G. Prospective randomized controlled trial of a new herbal antioxidant dietary supplement for haemorrhoids. Presented at the 15th World Congress Union Internationale de Phlebologie October 2005. 7) De Tullio D, Gregorio C, Cavallesco G, Ascanelli S, Quarantotto F, Maniscalco P, Pellegrini D, Resta G, Azzena G, Occhionorelli S. Chiusura di deiscenza di sternotomia mediana mediante trapianto di fibroblasti autologhi. Atti V Congresso Nazionale AIUC (Associazione Italiana Ulcere Cutanee). 8) Gregorio C, De Tullio D, Ascanelli S, Possamai L, Baiano L, Occhionorelli S, Galassi G, Azzena G. The tissue Engineering for the treatment of complex fistola-in-ano. International Society for Digestive Surgery. Rome, November 29th-December 2nd 2006.
Interessi clinici e/o scientifici:
Attività di ricerca negli ambiti della patologia benigna ano-rettale, delle tecniche chirurgiche innovative nei tumori del retto, dell’utilizzo dei fibroblasti autologhi nel trattamento delle ferite difficili e delle infezioni post-operatorie, del programma multimodale fast-track in chirurgia colo-rettale. 1) Interesse particolare per le malattie funzionali del pavimento pelvico: prolasso retto-anale, rettocele, incontinenza fecale, stipsi, etc... (esecuzione della manometria anorettale, riabilitazione del pavimento pelvico: fisiochinesiterapia, elettrostimolazione e biofeedback) 2) Creazione di un Gruppo di Studio Interdisciplinare sul Pavimento pelvico, Tale gruppo è composto da diversi specialisti (chirurghi, ginecologi, urologi, radiologi, fisiatri, neurologi e gastroenterologi dell'Azienda stessa e dell'Azienda ASL di Ferrara) che contribuiscono allo studio e al trattamento di pazienti affetti da patologie del pavimento pelvico. Si tratta di numerose patologie funzionali del distretto retto-anale, ginecologico e urinario (incontinenza urinaria e fecale, cistocele, ostruzione della defecazione per prolasso, rettocele, intussuscezione rettale, etc.) sempre più frequenti e di notevole impatto socio-economico. Un trattamento in tal senso comporta non pochi disagi al paziente che si vede costretto ad incontrare specialisti diversi in luoghi spesso lontani tra loro, con inevitabili problemi organizzativi e di coordinamento per il personale medico e infermieristico. Per tali ragioni, e allo scopo di creare un percorso clinico agevolato, è emersa l’esigenza di costituire un gruppo di lavoro interdisciplinare allo scopo di identificare strumenti di gestione clinica per migliorare l'efficienza e la congruità dell'assistenza e del servizio offerto. 3) Utilizzo dei fibroblasti autologhi coltivati nella terapia delle ferite difficili. Si tratta di una innovativa opzione terapeutica nella cura delle ferite difficili che coinvolge diversi settori specialistici: colonproctologia (fistole perianali complesse, sepsi perianali in pazienti affetti da m. di Crohn, ulcere perianali post-radioterapia in pazienti affetti da neoplasie anorettali, ferite perianali a lenta guarigione in esiti di interventi di amputazione abdomino-perineale) e chirurgia vascolare (ulcere flebostatiche degli arti inferiori, ulcere ischemiche degli arti inferiori, ulcere su base immuno-reumatologica deglia arti inferiori, ulcere su moncone d'amputazione). 4) Utilizzo di filler (sintetici, chimici) per la cura dell'incontinenza fecale. Si tratta di una tecnica sicura, innovativa per l'incontinenza fecale. Consiste nell'iniezione all'interno dello sfintere anale interno (lesionato e responsabile dell'incontinenza) di una sostanza chimica già impiegata con successo nella chirurgia estetica, che andrebbe a ricostituire in modo permanente la funzionalità dello sfintere stesso, curando in tal modo un tipo d'incontinenza molto frequente soprattutto nella popolazione anziana. 5) Trattamento mediante chirurgia transanale microscopica (TEM) dei tumori del retto dopo radiochemioterapia neoadiuvante. Tale tecnica garantisce un trattamento radicale (per stadi ben selezionati) ma meno invasivo rispetto alla chirurgia tradizionale in quanto non si opera per via addominale o pelvica, ma al contrario per via transanale con notevoli vantaggi in termini di dolore post-operatorio e durata della degenza postoperatoria e pertanto con minori costi ospedalieri. 6) Progetto di creare un Gruppo di Studio Interdisciplinare sulle Malattie infiammatorie Croniche Intestinali, in particolare il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa, malattie che si manifestano nelle forme più varie e che notoriamente insorgono fin dalla giovane età per riacutizzarsi durante tutto l’arco della vita, con gravi ripercussioni funzionali e con un forte impatto sulla qualità della vita, innescando spesso ulteriori complicanze di natura psicologica.. Si tratta di patologie che osserviamo sempre più frequentemente nella pratica clinica e che richiedono un approccio diagnostico e terapeutico non solo multidisciplinare ma anche dedicato in ragione del loro notevole impatto socio-economico. Una stretta collaborazione tra specialisti e competenze diverse può garantire al paziente il miglior trattamento possibile, tenendo conto che si tratta nella gran parte dei casi di trattamenti medici e/o chirurgici ripetuti periodicamente per tutto l’arco della vita. La chirurgia delle malattie infiammatorie è particolarmente complessa ed è eseguita in pochi Centri in Italia. Il trattamento chirurgico di queste patologie è strettamente collegato a una successiva pratica riabilitativa, senza la quale ogni intervento risulterebbe vano: la maggior parte dei pazienti, infatti, necessita di un recupero della funzione colorettale, nel caso sia presente una stomia (ileostomia o colostomia) oppure accusi incontinenza fecale come esito della malattia perianale di Crohn, di svariati interventi colorettali o dell’intervento di proctocolectomia restaurativa con confezionamento della cosiddetta “pouch” ileo-anale. 7) Studio pilota sull’applicazione di un programma riabilitativo multidisciplinare e multimodale (“fast track”) in chirurgia colo-rettale aperta e laparoscopica. Il modello “fast-track” è un’elaborazione recente della chirurgia, ben noto a livello internazionale ma ancora poco diffuso in Italia, il cui obiettivo primario è l’abbattimento di complicanze e morbilità postoperatoria.Tale modello punta a un decisivo miglioramento del consueto decorso postoperatorio che consente di accorciare la convalescenza e ridurre durata e costi generali del ricovero. Si tratta di un programma riabilitativo multimodale e multidisciplinare in cui sono coinvolti chirurghi, anestesisti e infermieri. L’obiettivo principale dei programmi “fast-track” è la guarigione più rapida del paziente dopo l’intervento chirurgico, che consegue a un recupero più precoce della funzione gastro-intestinale e della libertà di movimento, con un controllo ottimale del dolore e in assenza di complicanze (“stress, pain and risk-free operation”). Una guarigione più rapida del paziente conduce a una dimissione più precoce e quindi accorcia la degenza ospedaliera (fino a 3-5 giorni per le resezioni colo-rettali). Potenzialmente, vi è un aumento della disponibilità di posti letto, una riduzione delle liste d’attesa e del costo complessivo della degenza, si ottimizza l’accesso alle risorse disponibili in un momento di riduzione sia della capacità ospedaliera sia di numerosità del personale sanitario.